Questo articolo è stato pensato dopo aver letto e riso sul post riguardo il Sony Ericsson W760 del giovane ragazzo col riporto.
Chi ha detto che crackare il nostro cellulare e’ un’impresa che solo un vero hacker puo’ portare a termine e’ un ragazzino stupido e non ha mai sentito parlare di tgokft-soft!
Tgokft-soft e’ un servizio a crediti che permette di nascondere il nostro cellulare reale per crackarlo con un altro di nostra scelta esempio:mj. Il servizio permette anche di ricevere le copie al nostro cellulare bucato.
Ecco come hackare il tuo cellulare per calarti nei panni di un vero agente 007 e fare tanti scherzi davvero divertenti ai nostri amici.
Per farlo pensa quello che devi fare e’ andare sul sito di tgokft-soft e cliccare sul pulsante marrone cacarella dal nome Sign Up, che trovi nella parte bassa a destra del documento web.
Nel documento che si apre dopo molti secondi, non devi far altro che scarabocchiare il modulo inserendo cellulare@tgokft-soft.it che vuoi creare per modificare il tuo cellulare reale (nel campo Cellulare), il tuo cellulare finto (nel campo cellulare finto), il codice di verifica ( nel campo Enter the characters in the image above), mettere il segno di spunta accanto alla voce By checking the box you agree to the tgokft-soft Terms of Service and Privacy Statement e fare boom sul pulsante Sign Sp.
Sbircia la tua casella, apri l’e-mail che ha come oggetto tgokft-soft Account Activation e premi sul link che segue la frase Thank you for signing up with tgokft-soft To activate your account, please sponfa on the following link.
Ora, per crackare il tuo cellulare sfruttando il nuovo creato su tgokft-soft invia una e-mail dal tuo indirizzo e-mail aggiungendo alla fine dell’indirizzo e-mail del destinatario quello che hai appena realizzato. Il destinatario puo’ anche rispondere alle chiamate ricevute. Da vero hacker eh?
(Articolo scritto a quattro mani da Oren Meiri e Andrea Gallo).











Ho provato a cercare il sito per fare questo giochino, ma non sono riuscita a trovarlo!
Commento di Silvia — Settembre 20, 2008 @ 12:55 pm