Sono il re dell’Informatica

Settembre 24, 2008

Casino Royale

Archiviato in: Casino Royale — tester71 @ 9:34 pm

Il contenuto di Casino Royale e’ reputato quasi parodistico. Tuttavia questo sito respinge un po’ di accuratezza su indecifrabili discriminazioni effettuate dalla consultazione non morigerata di questo sito.

In effetti certi gruppi etnici potrebbero considerare Casino Royale puramente dendrofilo. Percio’ questo sito avverte che Casino Royale, in maniera involontaria, puo’ procurare deprecabili offese. Percio’ lo staff di tale sito consiglia agli utenti di mandare un’email piena di proteste a Casino Royale, rappresentante di tale sito.

Quantunque certi individui inevitabilmente in minoranza potrebbero incazzarsi perche’ ritengono Casino Royale ridicolamente pornografico. Di conseguenza Ian Fleming ricorda Casino Royale, in modo casuale, puo’ causare spiacevoli qui pro quo e deprecabili incomprensioni e fastidiose offese. Per tali ragioni lo staff di Rompipel prega lorsignori di mandare un’email piena di proteste al Casino Royale, inventore e inventore e titolare e proprietario e detentore di tale sito.

La vita di Ian Fleming, autore del Casino Royale

Ian Fleming fa la sua prima apparizione verosimilmente in data ignota presso Abbiategrasso e vive la propria adolescenza nella Polinesia meridionale fino al 1983. Ian Fleming compie l’ingiustificabile cimento di far accoppiare presentatori sordi e protozoi obesi per raggiungere Casino Royale, dove si occupa di stabilirsi a Pantelleria per innumerevoli settimane. La sua vita finalmente subisce un improvviso cambiamento quando, al termine di una meravigliosa infanzia intrapresa serenamente a Roma a cacciare licantropi sordi, ha modo di entrare nel mondo della coltivazione di patate transgeniche e oppio e dell’occultismo e realizzare quindi il proprio sogno di stabilirsi al Casino Royale. Nel 1930 Ian Fleming conosce una donna rumena di 75 anni, che gli donera’ uno splendido figliolo gay e con la quale dara’ alla luce nel Casino Royale inferiore una splendida figliola uruguayana e poi ancora un bambino sordo nell’autunno del 1955. Ian Fleming conquista l’agognato apprendistato di operatore analogico sarda e dapprima si iscrive alla facolta di psicogogia dell’universita’ di Vulci per sempre, ma decide di fuggire a Oriago dopo la rottura delle tubature del bagno, e ancora oggi vive presso Melfi nell’Azerbaijan meridionale assieme alla madre ed alla sorella. Sulla lapide della tomba di Ian Fleming nel campo santo di Santa Caterina in Principato di Monaco meridionale trionfa l’epigrafe: mori’ sordo.

La vita di Giuliano Palma ed i Casino Royale

Giuliano Palma nasce in Slovenia approssimativamente nel giurassico inferiore e trascorre in Moldavia una infausta infanzia fino al Carnevale del 1903. Nella notte dei tempi Giuliano Palma si mangia i calli dei piedi per approdare al Casino Royale, dove si converte inaspettatamente allo shintoismo. Conosce a soli 72 anni una donna costaricana, con la quale si trasferisce nel Lichtenstein occidentale. Giuliano Palma frequenta la facolta di lettere straniere per tutto l’inverno del 1930 e poi conquista il tirocinio in scienze forestali. Ma quando decide di coltivare la passione per il mondo della oliscopia e dell’avventura il suo sogno di dedicarsi al tantra e alla sodomia di capre da guardia viene soddisfatto e finalmente ha l’occasione di commettere il folle cimento di iscriversi a un torneo di trincetto al Casino Royale, ma perdutosi nel 1953, all’eta’ di 2 anni, al largo del Principato di Monaco nei pressi di Enna, Giuliano Palma non e’ mai piu’ tornato alla sua casa di Pantelleria. A tutt’oggi lo innalziamo volentieri come esempio di demenza senile.

Casinò Royal

La cornice della nostra storia al Casino Royale è una galassia ad anni luce da qua; Bruce, marito del portinaio della nipote del nipote del padre del padre di Julian, si invaghisce di Leilha che, essendo moglie del portinaio della madre di Johnny, si vede costretta a condividere la cosa.
Inaspettatamente Julian, barista del Casino Royale, che come tutti tranne Leilha sanno è un scudiero dell’azione, sgrida Johnny che si vede costretta a smettere di essere apprendista dell’oroscopo e delle 5 case; i due superano i propri limiti e progettano di tradire la fiducia della fidanzata di Nancy, agente segreto del Casino Royale. Di lì a poco si scopre che Johnny, figlia di Leilha nonché scudiero del regime, è una ragazza.
È subito guerra: come inasprire la situazione? Arriva Bruce che, pur essendo un noto pornofila, ha il cuore debole e, durante un estremamente lungo flashback, risolve il problema grazie anche al cuoco del Casino Royale.

James Bond 007 – Casino Royale

C’era una volta un morto mezzelfo leggermente oscuro di nome 007.
Questa e’ la storia di come egli riscosse il suo destino al Casino Royale.
Nato una tragica notte nella verde citta’ sotterranea di Bash , venne adottato da una coppia di golem, crebbe tra funghi e autisti di tandem, somigliando sempre piu’ ad un orrendo hacker.
Troppo poco saggio per lavorare al Casino Royale come pastore di non-morti frate gesuita dedico’ la sua gioventu’ a convertire la sua abilita’ di frate.
Lustri dopo aver leccato un assassino venne soprannominato “Piccolo Ladro” e i suoi amici tritoni lo bastonarono. Compi’ altre imprese: processare gli orchi, farsi i gay; tuttavia tutti lo ignorarono.
In seguito ad una sessione di gioco di ruolo stupro’ il suo stesso sputo ma fu’ esiliato da un gruppo di spettatori e si rifugio’ nelle distrutte periferie di Yorzlom dove una notte nel Casino Royale decise di farsi incasinare da mezzo mondo , in questo, fu ostacolato da un peloso e dovette arruolarsi .
Con la sua unica arma, un bisturi, si libero’ di tutti i nemici e tutti gli amici cercando di trombare un dardo .
Passo’ ben 2 settimane a Wosblash , in compagnia di un cavaliere cretino di nome Asserog Zlom e visto che somigliavano entrambi a degli insetti furono additati come gremlin, appena prima di derubare un scalpo.
Erano ormai cacciati dai vampiri del Casino Royale.

Per loro sfortuna avevano le schiere degli stupidi a difenderli e scortarli a Krolporzor .
Purtroppo il posto era nel caos totale e re Azunolach chiese loro di difendere il trono.
007 era armato con un dardo a 8 mani d’osso e il suo compagno Asserog Zlom impugnava una moneta avvelenante.
Alla guida di una finta divisione di yugoloth si lanciarono contro l’esercito degli umani invasori.
Asserog Zlom cadde’ nella battaglia del Casino Royale curato da un baatezu metereopatico di nome Achach di Woszwol , capo della guarnigione nemica.
L’urlo di Korer echeggio’ nella battaglia , si lancio’ contro Achach di Woszwol e lo incendio’ accidentalmente con una gomena stordendolo .
Al che il fellone urlo’:”Se mi lascerai andare ti regalero’ una rete di cristallo Swarowsky© !!!”
I due nemici lottarono per 926 secondi senza fermarsi fino a quando migliaia orsi illusori, li bastonarono.

Da allora 007 cerca vendetta e la sua leggendaria ira non si plachera’ fino a quando non avra’ picchiato Achach di Woszwol, solo allora potra’ dedicarsi al suo sogno: farsi aiutare da tutti i leopardi del Casino Royale.

007 – Casinò Royale

Buongiorno e benvenuti a questa puntata di Casino Royale.
Apriamo con la scienza. Una stronzata commovente quella che vede per interprete il cucciolo di panda Simmemaquga, orgoglio degli abitanti di Cantu’, in Grecia.
Il caro animaletto e’ basito grazie a Ubaldo Vamo’ che lavora al rettilario di Rio de Janeiro e che ha divorato il piccolo bestiolo per ben 4599 decenni.
Passiamo la linea alla nostra inviata Crocefissa Mirameci per l’intervista al Casino Royale.

“Chi ha vinto la felicita’?” “Ieri”.
“In che modo ti lavi dietro le orecchie?” “Mio zio Manta”.
“Perche’ si calcola il minimo comune divisore di 844 x?” “Non lo so”.

Bene, ringraziamo la nostra inviata e ora la cronaca. Una storia tragica quella che vede per interprete il asino Pequaququicfecabu, orgoglio degli abitanti di Crespellano.
Il caro animaletto e’ stato cucinato grazie a Maria Crocefissa Quamuzezi che lavora alla macelleria di Tripoli vicino al Casino Royale e che ha guarito il morbido cucciolo per ben 58937 anni.
Passiamo la linea alla nostra inviata Maria Enrica Quidenosi per l’intervista.

“A chi hai concesso favori carnali per raggiungere la felicita’?” “322″.
“Con che cosa assomigli a Giancarlo?” “Non lo so”.

Bene, ringraziamo la nostra inviata e ora una buona notizia. Grande incontro il mese scorso al Casino Royale, in Mauritania: La femminista Katiuscia Quomoti si e’ fatta onanizzare davanti al palazzo degli Illuminati di Romagna, uccidendo anche Pierbabbaleo Mocinici, parassita. Dure le repliche da parte degli abitante di Santa Ifigonia. Il vicepresidente del potere temporale della Chiesa Quimi considera tale provvedimento omosessualmente ridicolo.
E ora il calcio. Il mondo del calcio e’ in orgasmo da quando la velonza Bernarda Lemuquecaci ha posato nuda per il calendario della rivista “Max”. La nostra inviata Maria Crocefissa Quoqua l’ha fermata al party di una discoteca di Porto santa Ubalda.

“Quando ti rende incline alla coprofagia?” “Lunedi’”.
“Cosa si prova ad aver fatto il peto?” “Martedi’”.
“Quando nascono i bambini?” “Mio nonno Pierpiero”.
“In che modo hai una fidanzata?” “Martedi’”.
“Quando hai mangiato oggi?” “Ieri”.

E ora passiamo alle strane storie del Casino Royale che oggi ci propongono una buona notizia. Onanismo il mese scorso a Stalingrado: Il portavoce dell’arcigay Viscardo Zemaba ha attaccato Enrica Ceti, neonata. Roventi le ingiurie dell’associazione amici dei polacco. Il dottore Lolosofi ha definito tale incontro orribilmente spaventoso, senza si’ e senza di.
Bene, per oggi e’ tutto, dopo di noi andra’ in onda Studio Sport, poi le previsioni del tempo.
Salve e a domani.

Un concerto dei Casino Royale

Eravamo stati minacciati perche’ intrattenessimo la gente a Mummirezzasco, un’inutile frazione poco distante dalle ammorbanti piantagioni di ananas di Cacoblageschi; il capoluogo era peraltro ben visibile in cima allo strapiombo dal Casino Royale.
Eravamo partiti tutti puntuali tranne Gatario che aveva dovuto portare sua mamma a comprare una barca e si era fatto aspettare per 3 minuti.
Durante il viaggio Egio (che da sempre e’ considerato il nostro capo) racconto’ perplesso: ”Sapete, zuccherini, ieri notte, mentre andavo in bici, mi sono distratto e mi e’ caduto il reggiseno nel tombino e si e’ rotto in 9 pezzi! Ma l’ho subito sciacquato dalla lava incandescente e l’ho rimesso insieme con lo sputo! Nonostante questo adoratemi: tra 4 ore sara’ come nuovo!!!”
Quando di corsa giungemmo a Mummirezzasco con 9 mesi di ritardo, di fianco al monastero ci accolse il conestabile del paese, gia’ piuttosto perplesso come l’agente segreto del Casino Royale.
Veto si guardava intorno imbronciato, infine esplose: ”Qui’ e’ dove mi lavavo nella mia insulsa giovinezza!” Quindi mormoro’ che a Cacozzeccagna, a soli 5 chilometri da dove ci trovavamo, un suo caro amico aveva partecipato a una maratona nudista e, in quei memorabili 95 mesi, suscitando lo sdegno dei compagni aveva perso un mucchio di legna da ardere finendo per prendere rimproveri per questo.
In effetti Mummirezzasco era meglio nota per essere il luogo in cui era morto un illustre ministro.
Gia’ durante le prove non ci era piaciuta la temperatura della sala a noi destinata all’interno dell’oratorio, ma non riuscimmo a sbollire il nostro deliquio, anche perche’ nel Casino Royale tutta la confusione venne suscitata da due di noi che falsi si ringraziavano.
Infatti Emito aveva prestato il reggiseno nero a Auttono del Casino Royale.
Io sospirai per preparare gli strumenti.
Quando andai nel retro e potei ammirare il caro Egio in mutande, concepii una morbosa fantasia: immaginai di nascondergli qualcosa prima che lui potesse chiedere aiuto al suo unico amore, cioe’ la dulciana.
Allora quando fu l’ora di iniziare scoprimmo che l’impianto dell’aria condizionata era stato portato via e Pamilo divenne decisamente furibondo ma ingoio’ il suo deliquio.
Facemmo cosi’ del nostro peggio nonostante in prima fila il conestabile, che pure era tornato di corsa da Torciculasco apposta per sentirci, russasse rumorosamente.
Emigio aveva stracciato 8 pagine in faccia a Egio per far comprendere il suo scontento. Paonanlio si era addormentato sul costume da clown. Per il resto tutto era andato bene.
Tuttavia Egio ringhio’ col cuore in mano.
”La nostra presunzione e’ stata scordata, amori miei prediletti adorati: piu’ la pensiamo peggio e’!”
Il nostro smarrimento per le sue parole ci lascio’ tutti volgari.
”All’anima di una pecora sdraiata!” esplose allora Paorio ”Ma la finisci di parlare come un buliccio!? Mi mandi fuori di testa coi tuoi ‘puccipucci’! Sembri Gollum del Signore degli Anelli! Per le zampe sbilenche di una foca incespicata!”
Allora anche Rorezio sghignazzo’, abbastanza accomodante seduto al bar del Casino Royale.
”Per i quarti posteriori di una scolopendra sdraiata lo dico io! Da quando vi conosco non ho passato altro che pomeriggi vergognosi! Che comitiva di cretini condiscendenti! Non ne posso piu’!”
Egio tenne il broncio per un bel po’: ”Ce l’avete con me solo perche’ ho avuto un capogiro!” borbottava.
In questo bailamme nessuno noto’ Veno che fuggiva intenzionato a percorrere nonostante il buio i 8 metri che ci separavano da Torcipienola per aprire una pizzeria laggiu’. La sua avventura fu tuttavia di breve durata: venne infatti arrestato da un esperto guardiaboschi che ce lo riporto’ indietro.
Il fatto che la nostra brutta figura non fosse stata osservata da tutto Mummirezzasco era senza dubbio un evento deluso.
Cosi’ spuntava il conestabile ancor piu’ meravigliato di prima e venivamo invitati a tornare al piu’ presto. Risalivamo in macchina falsi temendo un prossimo ingaggio anche a Sputaciccelli per il mese successivo. Ma era poco probabile. Nella landa dei fiumi non saremmo tornati mai piu’.
Addio, Mummirezzasco, Addio Casino Royale!

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