Sono il re dell’Informatica

Ottobre 29, 2008

Diego Della Valle a Ballaro’ dice bugie riguardo Medio Banca!!!

Archiviato in: Generale — tester71 @ 2:17 am

E come mai nessuno lo ha smentito? Bugiardo!

Stasera nella trasmissione Ballaro’ Diego Della Valle infatti ha affermato che Medio Banca rispetto le altre banche è seria, ha detto ai cittadini di aver fiducia nelle banche ed di portare a loro i nostri risparmi, ed ha anche aggiunto senza vergogna che Medio Banca non è stata affatto toccata o forse solo minimamente dalla crisi finanziara che sta travolgendo tutto il mondo.

I dati pero’ lo smentiscono, infatti:

Da inizio anno:-33.6048%

Ultimo mese: -13.1944%

Ultima settimana: -10.2011%

Grafico: Medio banca
Chart

Ma forse Diego ha ragione, Medio Banca è in calo da inizio anno e continua senza pudore a perdere capitale ogni giorno… e l’andatura con cui perde capitale è abbastanza stabile, per cui la crisi non ha aggravato la situazione, dato che sarebbe come sparare sull’ambulanza :)

Buona fortuna

Ottobre 25, 2008

La Brambilla è una stronza da 4 soldi!

Archiviato in: Generale — tester71 @ 2:14 am

Solidarieta’ a quel poveraccio che ha fatto il lavoro e non è stato pagato!

Ottobre 24, 2008

Intervista al presidente Francesco Cossiga

Archiviato in: Generale — tester71 @ 12:57 pm

di Andrea Cangini

Presidente Cossiga, pensa, che minacciando l’uso della forza pubblica contro gli
studenti Berlusconi abbia esagerato?

«Dipende, se ritiene d’essere il presidenie del Consiglio di uno Stato forte,
no, ha fatto benissimo. Ma poiché 1′Italia è uno Stato debole, e all’opposizione
non c’è il granitico Pci ma 1′evanescente Pd, temo che alle parole non
seguiranno i fatti e che quindi Berlusconi farà una figuraccia».

Quali fatti dovrebbero seguire?

«Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno».

Ossia?

«In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perché pensi a cosa
succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito…».

Gli universitari, invece?

«Lasciarli fare. Ritirare Ie forze di polizia dalle strade e dalle università,
infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che
per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle
macchine e mettano a ferro e fuoco le città».

Dopo di che?

«Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze
dovra sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri».

Nel senso che…

«Nel sense che Ie forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti
in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magisirati li rimetterebbero subito
in libertà, ma picchiarli e picchiare anche quei docenti che li fomentano».

Anche i docenti?

«Soprattutto i docenti».

Presidente, il suo è un paradosso, no?

«Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì. Si rende conto
della gravità di quello che sta succedendo? Ci sono insegnanti che indottrinano
i bambini e li portano in piazza: un attneggiamento criminale!».

E lei si rende conto di quel che direbbero in Europa dopo una cura del genere?
«In Italia torna il fascismo», direbbero.

«Balle, questa è la ricetta democratica: spegnere la fiamma prima che divampi
l’incendio».

Quale incendio?

«Non esagero, credo davvero che il terrorismo tornerà a insanguinare le strade
di questo Paese. E non vorrei che ci si dimenticasse che le Brigale rosse non
sono nate nelle fabbriche ma nelle università. E che gli slogan che usavano li
avevano usati prima di loro il Movimento studentesco e la sinistra sindacale».

E’ dunque possibile che la storia si ripeta?

«Non è possibile, è probabile. Per questo dico: non dimentichiamo che le Br
nacquero perché il fuoco non fu spento per tempo».

Il Pd di Veltroni è dalla parte dei manifestanti.

«Mah, guardi, francamente io Veltroni che va in piazza col rischio di prendersi
le botte non ce lo vedo. Lo vedo meglio in un club esclusivo di Chicago ad
applaudire Obama…».

Non andrà in piazza con un bastone, certo, ma politicamente…

«Politicamente, sta facendo lo stesso errore che fece il Pci all’inizio della
comestazione: fece da sponda al movimento illudendosi di controllarlo, ma
quando, com’era logico, nel mirino finirono anche loro cambiarono radicalmente
registro. La cosiddetta linea della fermezza applicata da Andreotti, da
Zaccagnini e da me, era stato Berlinguer a volerla… Ma oggi c’e il Pd, un
ectoplasma guidato da un ectoplasma. Ed e anche per questo che Berlusconi
farebbe bene ad essere più prudente».

Quotidiano Nazionale 23 Ottobre 2008
Fonte: Rassegna Stampa della Camera dei Deputati
http://newrassegna.camera.it

Evoluzione del Desktop

Archiviato in: Informatica — tester71 @ 12:13 pm

È da un po`che faccio questa riflessione e sono contento di vedere che non sono l’unico che la vede in questo modo.

Penso che la gente oggi non usi più i computer come negli anni 70, quindi è normale vedere i modelli di rappresentazione tradizionali come obsoleti.

Il modo di ripensarli di molti è stato quello di smanettare sulle finestre, farle saltellare renderle trasparenti eccetera. Il che obbiettivamente, non serve a un tubo se non a rendere più piacevole o più irritante il lavoro che si sta facendo.

È dagli anni 60 che c’è *nix e da allora non abbiamo mai smesso di pensare che i files devono stare in una struttura di cartelle e sottocartelle, gerarchica e rigida.

Perchè non in una struttura relazionale allora ?

Pensiamo alle foto per esempio : non sono convinto che il file con la data e le cartelle siano il modo più logico di immagazzinare i dati.

Io le foto le vorrei vedere in base ad un contesto logico, mi piacerebbe vedere tutte le foto per esempio delle vacanze fatte al mare o con una particolare persona o quelle che ho scattato da qualche parte nel mondo, oppure quelle di un certo giorno.

Per la musica, vorrei sentire un pezzo blues oppure un pezzo associato ad un preciso periodo o a una foto.

A volte è difficile anche associare i documenti di lavoro, di solito si classificano per data ma sarebbe più opportuno poterli associare a più contesti, per esempio per persona o per progetto.

Parlare poi di video o di contenuti di rete, social networking eccetera e pensarli in questo contesto diventa ancora più interessante.

Un desktop che permetta di realizzare tutto questo in modo alternativo o per lo meno incominciare a provarci, secondo me è un’ottima strada per il futuro.

Al liceo Parini ci sono molti ragazzini stupidi

Archiviato in: Generale — tester71 @ 2:13 am

Stupidi, e Stupid Girls al prestigioso liceo Parini. Ieri ho assisito ad alcune interviste ai ragazzi mentre uscivano da scuola riguardo il decreto Gelmini e la legge 133, una vergogna. Sembravano tutti usciti da un pianeta alieno, completamente ignoranti ed isolati da questa societa’.

Molti dicevano: a me sta cosa non mi tocca, giusto? E si scrollavano le spalle, tanto a casa i loro padri avevano abbastanza capitali da potergli permettere di essere degli idioti e di dirigere future aziende  e banche che ben presto scopriremo essere sull’orlo della banca rotta a causa di decisioni miope e massoniche.

Liceo Parini, bah, sinceramente pensavo sfornasse uomini, non larve… eppure…

Ma ci saranno sicuramente delle eccezioni, la tv spesso distorce la realta’, sarebbe curioso avere un parere di un qualche studente informato e critico, ed indipendente e non ferito nell’oroglio da quanto sopra scritto.

Stiamo a vedere se usano google o se riescono ad arrivare fin qui, nel sotterraneo dell’underground, ciao!

Ottobre 22, 2008

I nostri politici citano Keynes

Archiviato in: Crisi Finanziaria — tester71 @ 12:09 pm

Keynes, tanto citato dai ns politici, dice esattamente il contrario!
Assumere, assumere assumere…
Perché è meglio pagare un operaio anche poco che avere un nullatentente…
E se ricordi Adam Smith (La “mano invisibile” del mercato) capirai che avendo anche poco da spendere si avrà un riequilibirio dei costi dei beni….
Ford siceva che produceva solo ciò che i suoi operai potevano acquistare.
Non è liberismo quello che dice di licenziare, è finanza suicida che pensa a fare utili oggi ma se ne fotte, scusate ma ci vuole, del domani!
Il “new deal” era basato su occupazione e aiuto alle famiglie, sulla nazionalizzazione delle banche e sulla regolamentazione delle borse….
Non mi sembra che oggi abbiamo politici come Rooswelt ne economisti come Keynes o anche come Smith, figuriamoci imprenditori come Ford, che , ricordo, era anche un simpatizzante del totalitarismo…..
Saranno due tre anni duri ma ne uscirà una societa più pulita, questa è una certezza, e lo sarà per almeno un paio di decenni salvo qualche pazzo che decida soluzioni “definitive (leggi una guerra , ma Bush non avrà più il comando della stanza dei bottoni e Putin e i Cinesi non sono così coglioni da usare le armi).
E’ un ciclo la storia , non a caso si dice che sia “magistra vitae” ma se ci sono persone che pensano ad accumulare senza capire che si stanno ammazzando beh, peggio per loro…
Il popolo pazienta fino a che non esplode e quando esplode so ca..i amari per chi ha sbagliato!

I dipendenti sono un problema economico?

Archiviato in: Crisi Finanziaria — tester71 @ 12:08 pm

Problemi economici? Tagliare i costi. Quali sono questi costi? I dipendenti della propria azienda.

Ma porc* di una miseria possibile che nei master di economia tutto il manuale sia di due sole righe? Licenzia, licenzia, licenzia?

Se uno non ha reddito come compera?

Qualche proposta alternativa.

Tagliare meglio e spendere meglio:

l’amministratore delegato passa da uno stipendio di qualche centinaiaia di migliaia di euro (i piu’ barboni, qualcuno ce l’ha di milioni) a alcune decine di migliaia. Certi fanfaroni di top manager a pioggia che si passano le carte l’un l’altro e non producono effettivamente con stipendi poco inferiori vanno a casa direttamente.

Poi tagliamo i viaggioni in business class, i macchinoni aziendali, i convegnoni in localita’ turistiche in alberghi a 5 stelle per i suddetti, i mega uffici con poltrone in pelle umana. I grattaballe o combinadanni qualunque figli, parenti e amici dei sopraddetti che infestano le aziende. Le tangenti necessarie a sovvenzionare altri passa carte per assicurarsi mani libere pur violando parecchie leggi.

I megacomputer cambiati spesso e volentieri con ultime tecnologie esistenti per passarli al figlio. I computer normalissimi che funzionano benissimo per passare tutti, chesso’, all’ultimo quadcore con 4 GB di RAM e a Vista e Office 2007 con aumento produttivita’ 0,000000 (e anzi negativo perche’ devono imparare a usare un sistema nuovo). Un po’ piu’ di open a cominciare da OpenOffice e magari favorire lo sviluppo di applicazioni custom che servono davvero al business e non ci sono (perche’ ti sei speso tutti i soldi per licenze di software banali), per esempio dei CMS aziendali dove puoi avere direttamente un preventivo on-line, fare un ordine, seguire la consegna, aprire una chiamata di assistenza (troppe sono le aziende che ne sono prive e si trovano magari le stanze piene di inutilissimi quadcore per far girare il vecchio gestionale DOS).

Piu’ ricerca e sviluppo per prodotti innovativi e di qualita’ da vendere al giusto prezzo (e meno pubblicita’ fuffa per piazzare prodotti di dubbia qualita’ prezzo).

Questo e’ solo qualche esempio.

Se poi tutto questo non basta passiamo pure agli schiavi giu’ in stiva. Ma deve essere l’ultima risorsa. Per intanto avete fatto il contrario, avete subito tagliato gli schiavi delle stive per poi raddoppiare e triplicare lo stipendio ai produttori di carta perche’ hanno ridotto i costi.

Insomma cari manager plurimaster, cercatevi un manuale diverso da quello che dice: tagliare il personale e spostare la produzione in paesi dove produrre costa meno non funziona e ve lo rispiego:

A) se si licenzia le persone non hanno reddito
B) se per esempio hai licenziato per andare a produrre all’estero a costi minori ha senso solo se abbassi il prezzo, ma a meno che vendi maggiori quantita’ se abbassi il prezzo si riduce il tuo profitto e in effetti lo sapete benissimo, siete andati all’estero e la roba made in China ma marchiata con grandi nomi costa anche di piu’ di prima (lo avete fatto per aumentarli i profitti non diminuirli altrimenti non valeva la fatica), temporaneamente avete aumentato i profitti ma quando la gente ha cominciato a non avere piu’ soldi vi siete trovati nelle peste, adesso che fate vendete ai Cinesi per guadagnare lo stesso di quando avevate la produzione in casa? O non riuscite a fare nemmeno questo in quanto i Cinesi cominciano a volere piu’ soldi in busta paga? Bravissimi avete affamato i vostri vicini di casa per far mangiare i Cinesi.
C) se le persone non hanno reddito non comperano, non possono farlo
D) tutto questo produrre all’estero poi alla fine aumenta i costi, dalla Cina all’Europa non sono due metri, ci sono i costi di trasporto (e pure l’inquinamento che ne deriva ammazza anche voi, avrete una villa da 20 milioni di euro ma l’aria circola …)

Insomma la morale della storia e’ questa: non siete dei grandi, siete dei c….. vi siete mangiati l’uovo perche’ avevate tanta di quella fame (pur avendo gia’ una tavola imbandita) che non potevate farne a meno, ma a questo punto stanno estinguendosi le galline da spennare. Tutto quello che dovete sapere insomma e’ di lasciar crescere qualche uovo. Continuerete a riempirvi le tasche anche in futuro, piu’ lentamente ma costantemente e con la coscienza un po’ piu’ pulita. Ma sto sprecando il fiato, siete solo dei c…… e quindi non avete capito una mazza, pensate solo a una cosa: io intanto mi riempio le tasche il piu’ in fretta possibile se no lo fa qualcun altro al posto mio e spero di avere gia’ un bel gruzzolo in cassaforte prima del disastro che mi auguro colpira’ tutti gli altri ma non me.

Non mi sembra che ci sia granché di nuovo in questa crisi

Archiviato in: Crisi Finanziaria — tester71 @ 12:05 pm

Mi spiego: già ora in Italia si arriva a fine mese tra mille difficoltà e non davvero se ci sarà la recessione per i molti del ceto medio che in recessione ci sono ormai da anni!
Si, sono fallite grosse banche ma queste banche erano ormai dei dinosauri piene di debiti!
Cosa si è ottenuto con il loro fallimento?
Beh, prima di tutto capitali freschi da parte degli stati, cosa che facevano da anni le “democrazie” visto che gran parte del debito USA è in mano cinese, e soprattutto un ridimensionamento delle indistrie cinesi e dei paesi emergenti,ora hanno la strada libera visto che producono a prezzi più bassi …
Ricordo che si è assistiti a diverse “bolle” , quella degli alimentari la ricordate?
Ora il grano costa la metà ma il pane è diminuito?
O quella del prezzo del petrolio…
Siamo a 75 $ e l’euro è in salita verso 1,30…ma la benzina costa ancora troppo!
Se si vuole uscire dalla crisi bisogna togliere di mezzo una “casta” di figli di pu…na che anzicché lavorare specula sui prezzi dei beni e delle materie prime delle industrie e delle famiglie!
Ma chi si farebbe nemica wallstreet?
Non è la crisi del ‘29 come questi ci dicono, magari lo fosse , ma è la crisi della politica che non riesce più a dialogare con chi l’ha foraggiata, in USA come da noi, Mediobanca docet!
In questa crisi le famiglie ridurrano gli acquisti e le piccole e medie imprese falliranno…
Le prove?
Nei paesi dove vige un’economia basata su criteri etici, veri non di facciata, come quelli arabi e dell’Asia dell’est, la crisi si avverte appena….
Finiremo in mano agli arabi?
Lo siamo stati per secoli, almeno qua al mezzogiorno…
E loro hanno portato innovazione, vedi i numeri che attualmente usiamo e parte della filosofia greca che la Chiesa di Roma ci aveva occultato….
Mamma li turchi, ci occuperanno,diranno gli stolti!
No ragazzi, credo e spero che ci libereranno da una politica e da una finanza che ha fallito…
A chi mi parlerà di sharia e legge islamica riporto l’esempio della Giordania , dell’Arabia e della Turchia…
Stati a religione ed economia islamica che però in politica e nella vita cercano compromessi, come il non far indossare il burqa alle donne ad esempio…..
E non parliamo dell’India e di Tata, che riesce a contenere la Cina e la sua egemonia in Asia…
Stiamo assistendo a un cambiamento epocale, un avvicendamento sul trono di comando, noi Italiani siamo spettatori…
Bush ha lanciati messaggi di guerra e ha tolto i paesi più integralisti, Iraq e Afghanistan, anche grazie all’appoggio della Lega Araba ma ha portato gli USA verso la fine della loro egemonia politico finanziaria.
Speriamo in Obama, ma non credo che riuscirà a invertire la tendenza!

Ottobre 19, 2008

PuntoChat si comporta in modo liberticida

Archiviato in: Generale — tester71 @ 1:31 am

In Italia non c’è molta liberta, questo lo si puo’ apprendere da diversi studi condotti a livello internazionale ed politicamente indipendenti.

Oggi vi parliamo di un caso che vede conivolto PuntoChat. Un operatore di nome ^barby80 ha ritenuto opportuno cacciare fuori dal canale pubblico un utente che aveva scelto liberamente come nick: VoglioLitigare.

Nel momento in cui gli è stata chiesta una spiegazione, questo si è comportato in modo superficiale banalizzando il problema e sorvolando sulle argomentazioni.

Speriamo che questo caso trovi delle risposte per garantire che in Italia e nel ambito delle tecnologie non si faccia un abuso di potere dei mezzi informatici, e sia garantita la liberta’ a tutti di esprimersi liberamente nel rispetto di tutti!

Ottobre 17, 2008

Crisi finanziaria spiegata ai bambini

Archiviato in: Crisi Finanziaria — tester71 @ 1:35 pm

Per un pezzo ci e’ stato detto che per stare tutti bene bisognava crescere, crescere indefinitamente. Cosi’ il poraccio sarebbe stato meno poraccio dato che ci sarebbe stato di piu’ da spartire. Per crescere ogni mezzo e’ buono, mercato sempre piu’ selvaggio, mercato di carta piu’ che di beni e servizi.

Ci avevano pure detto che la globalizzazione era cosa buona, piu’ concorrenza e quindi prezzi piu’ bassi per tutti. Le fabbriche sono finite in buona parte in Cina e da un sacco di parti dove effettivamente produrre costa meno ma i nostri prezzi sono sempre piu’ alti e dato che non tutti possono fare i manager da noi c’e’ sempre meno lavoro e i salari sempre piu’ bassi. Qualcosa non funziona.

Altro problema e’ che le risorse sono finite e quindi non si puo’ crescere indefinitivamente. Logico, lapalissiano, ma la speranza era che ce ce ne fosse abbastanza per non vedere mai quel giorno. E nel frattempo abbiamo qualche problemino da un punto di vista ambientale.

Infine il produrre di piu’ non ha risolto poi molto per i poveracci dato che il di piu’ non ha prodotto di piu’ da spartire perche’ qualcuno non si e’ accontentato di una quota ma di quel di piu’ ha voluto tutto ed era gia’ chi aveva molto. E attraverso il peso acquisito da quel tutto ha aumentato la sua forza per rastrellare anche quello che gia’ c’era. Esattamenente il contrario di come ci e’ stato raccontato dagli esperti dell’economia che sono bravissimi a spiegare i processi dopo che sono avvenuti ma che praticamente mai li azzeccano in anticipo. Si dovrebbe concludere che quella dell’economista, dello specialista finanziario e’ professione non dissimile da maghi e fattucchiere.

Eccoci all’idea. Semplice, lineare. Buttiamo il mito della crescita indefinita. Guardiamoci intorno e facciamo un inventario di quello che c’e’. Fatto? Benone. E se fosse distribuire meglio quello che c’e'? C’e’ un qualche motivo per cui un manager in media prende oltre 300 volte lo stipendio di un operaio? Sara’ piu’ bravo, parlera’ un sacco di lingue, sara’ istruito, ma direi che se l’operaio deve campare con 1 il manager puo’ benissimo campare con 20 volte tanto. Con il 280 che resta possiamo raddoppiare la paga a 280 operai, che avendo piu’ soldi consumano, oppure gli aumentiamo la paga solo di un poco e ne assumiamo di nuovi. Il manager con la sua paga oltre 300 volte accumula un sacco di soldi, li tiene in cassaforte non li mette in circolo come fa l’operaio che spende per vivere. Idem per quanto riguarda le imprese, bene il capitale investito, non lo tocca nessuno, ma facciamoci il giro di certe case? Avere 10 o 20 ville quando c’e’ gente in affitto e’ roba che serve alla societa’? E se in queste ville ci sono quadri, mobili antichi, gioelli per milioni di euro serve alla societa’? E le barche da 30 metri?

Insomma in un momento del genere non sarebbe il caso di andare a prendere risorse la’ dove ci sono? Stipendi piu’ bassi insomma per quei dipendenti che sono i manager e tasse piu’ alte per certi imprenditoroni che hanno lucrato e lucrato. Peggio (meglio) ancora, non sarebbe il caso di correre dietro a questi mega imprenditori becca contributi di stato e mega manager che hanno prodotto economie di carta e non lasciargli in tasca neanche mezzo euro? Fa abbastanza schifo che chi ha messo in circolo questi titoli spazzatura lucrando premi di produzione da milioni se ne stia tranquillo a casa sua o siede in qualche consiglio di amministrazione. Non sarebbe il caso che il finto liberismo venga messo in soffitta e si facciano regole “anti-avidita’” senza per questo mettere in discussione l’impresa e la proprieta’ privata perche’ certe porcate non avvengao piu’? Non sarebbe simpatica una regola di questo tipo? La quotazione di un’azione non puo’ essere superiore al patrimonio della societa’ messo a bilancio e certificato? O anche chi compera e vende in giornata o a breve periodo, i puri speculatori insomma, paga un 50% sul capital gain allo stato. I cassettisti invece secondo imposte ordinarie. Cosi’ tanto per buttar giu’ qualche ideuzza.

Ma mi sa che ha ragione Mantellini, paghiamo una prima volta e pagheremo una seconda, doppia beneficienza delle persone con redditi normali a favore degli straricchi. Del resto chi siede nei vari parlamenti e organi, il geometra, il ragioniere, l’insegnante, l’operaio? No, ricchi e straricchi direttamente o loro rappresentanti. Quindi non c’e’ da avere paura, niente di nuovo sotto il sole.

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